I Mood Selektor sono una band romana nata nel 2013 da un’idea di Emanuele Lituri (basso) e Alessandro Caruso (voce). Nei primi anni la line-up si presenta proponendo un genere musicale vicino all’indie pop norvegese ai The Whitest Boy Alive e agli Air. Col tempo la band ha mutato profondamente il proprio sound avvicinandosi a generi più popolari come il rock elettronico e l’indie pop. Il cambiamento di genere è stato segnato dall’uscita del loro primo EP – Mood Selektor  – “This man refused to open his eyes” quando scegliendo di non reintegrare la chitarra, dopo l’uscita dalla band di Carlo Romano, si è deciso di concentrarsi maggiormente sull’approccio ritmico con sonorità elettroniche.

Il cambio di genere dei Mood Selektor è  dovuto alla diversa composizione della band che negli anni è cambiata e che oggi vede: Alessandro Caruso come voce solista, Andrea Marsella alla tastiera, Edoardo Pancia Bertola alla batteria ed Emanuele Lituri al basso.

I Mood Selektor grazie alla loro candidatura sull’App di iLiveMusic sono stati ora selezionati da Casa Del Vinile per partecipare ad “IncisioniOFF“. Riusciranno a vincere il contest?

Intervista

Come nasce il nome della band?

Il nome della band si ispira al potere della musica di modificare le nostre emozioni rendendole più fluide e positive e funzionando come un pad emozionale che ci permette di selezionare il nostro umore selezionando la giusta canzone.

Il vostro sound molto anni 80 sembra estranearsi molto dal periodo attuale. Come mai questa scelta?

Semplicemente perché la musica attuale non ci ispira molto di conseguenza abbiamo scelto una decade, gli 80’s, che fosse atipica e allineata al nostro desiderio di creare nuove sonorità. Poi, per quanto ci riguarda, gli anni 80 sono stato l’ultimo periodo in cui la musica cercava di ispirarsi alla bellezza fondendo la new wave malinconica dei The Cure alle spiagge pop nostalgiche dei Duran Duran.

Come nascono le vostre canzoni? Utilizzate campionamenti o tutta farina del vostro sacco?

Le nostre canzoni nascono dall’incontro delle idee che ognuno di noi propone. Non utilizziamo campionamenti e il suono e le melodie sono totalmente create e composta da noi.

Qual è la vostra urgenza comunicativa? Cosa volete trasmettere al vostro pubblico?

La nostra urgenza comunicativa è vedere le persone coinvolte dalla nostra musica o comunque della musica in generale. Il coinvolgimento, davanti ad una musica che è sempre più colonna sonora mercificata è meno presente…o meglio…dura qualche secondo, e poi torni a lavoro con la tua cravattina. Vogliamo trasmettere al nostro pubblico quello che trasmette il video di Sunshine Reggae, la famosa hit anni 80. Inoltre sentiamo la necessità di ripercorrere l’essenza delle sonorità vintage e attuali.

Mood Selektor

Cosa ha spinto i Mood Selektor a partecipare al contest di Incisioni OFF?

I contest ci piacciono, in particolare quelli ben organizzati, perché permettono di metterci alla prova e presentare la nostra musica al pubblico. Inoltre ci mette a contatto con altri gruppi emergenti che sono sempre fonte di confronto e ispirazione.

Oltre ad Incisioni OFF, cosa farete nei prossimi mesi? Avete nuove date, nuove idee di performance, collaborazioni etc etc?

Prevediamo nel 2019 l’uscita del nostro nuovo EP che avrà sonorità ancora più definite e contemporaneamente porteremo avanti gli appuntamenti live.

Parlateci infine della vostra esperienza con iLiveMusic: un’App gratuita che mette in contatto musicisti ed organizzatori di eventi, come pensate possa essere utile nel mercato musicale italiano?

L’applicazione è sicuramente uno strumento valido e universale, in più crediamo molto nella valorizzazione della cultura live orientata alla scoperta di musica originale. Auspichiamo inoltre che i locali e gli organizzatori di eventi utilizzino questo strumento per divulgare eventi musicali validi e orientati non soltanto alla riuscita economica, ma soprattutto alla scoperta di nuove performance musicali.

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