Tymbro è un progetto nato da Giampiero Timbronel 2017 dopo aver pubblicato due album con la folk band Oniric. Un artista molto interessante che dedica grande attenzione all’uso di sonorità elettroniche a tratti psichedeliche molto oniriche e suggestive. La ricetta dei suoi brani è molto semplice: poche parole e molta musica. Dietro i brani di Tymbro è percepibile la grande ricerca di un sound originale spaziando dalla musica d’ambiente al post rock e pop rock.

Negli anni Giampiero si è dedicato a una vastità di progetti diversi facendo leva sulle doti di sound designer che lo contraddistinguono. Collaborando con svariati artisti, ha realizzato colonne sonore per: film, documentari, spot, reportage e rappresentazioni teatrali. Nel tempo libero ha rivelato di amare accompagnare musicalmente i film che guarda, come a comporre lui stesso la colonna sonora.

Tymbro è stato appena selezionato da Casa Del Vinile per il contest Incisioni OFF, grazie alla propria candidatura sull’App Gratuita di iLiveMusic. Riuscirà a portarsi a casa il premio finale?

Intervista

Le tue canzoni pur essendo composte da poche parole riescono ad evocare immagini precise. Le storie che riesci a trasmettere con la solo forza delle melodie da dove nascono? Parti da un’idea di narrazione sulla quale scrivere brani, oppure dalle melodie composte trovi una storia da trasmettere magari nei tuoi videoclip?

Partendo dal mood in cui mi trovo, cerco sempre di iniziare la narrazione con la melodia. Le parole per me sono uno strumento, un ulteriore eventuale accompagnamento alla musica.

Hai già scritto colonne sonore di diversi film, sogni di lavorare con qualche regista in particolare?

I primi che mi vengono in mente ora sono Paolo Sorrentino, Wes Anderson, ma mi piacerebbe anche collaborare lavorando alle musiche di qualche serie.

Pensi sia difficile per il genere da te proposto entrare nel mercato musicale italiano?

Si, difficilissimo! La produzione musicale e il pubblico pongono particolare attenzione alla cosiddetta “canzone“, la musica come la mia viene considerata come sottofondo privo di cantato, in quanto tale incompleta. Purtroppo è un discorso di “educazione musicale” che è molto difficile da superare.

Tymbro

Parlando del passato, tu vieni dall’esperienza degli Oniric dove proponevate un genere molto differente da quello proposto ora nella tua carriera solista. Come hai vissuto questo passaggio?

Non è stato un vero e proprio passaggio. Ho sempre scritto miei brani, anche durante il periodo Oniric. Con loro erano molto più presenti gli arrangiamenti del tastierista, nei miei brani sono molto più autonomo di scegliere gli arrangiamenti.

Cosa ti ha spinto a partecipare ad Incisioni OFF?

È sempre bello potersi mettere in gioco e farsi vedere. Il contest è un’ottima occasione per poter far ascoltare la mia musica e il premio è molto interessante.

Un’App gratuita come quella di iLiveMusic, che mette in contatto musicisti ed organizzatori di eventi, come pensate possa essere utile nel mercato musicale italiano?

È un’App molto interessante, se tutti la installassero sarebbe utile per incrociare domanda e offerta.

Oltre ad Incisioni, cosa farà Tymbro nei prossimi mesi? Hai Nuove date, nuove idee di performance, collaborazioni etc etc?

In questo periodo sto scrivendo nuovi brani, supportato da due musicisti e prevedo l’uscita di un videoclip nel 2019. A seguire, spero entro la fine dell’anno, pubblicherò il mio nuovo anno. Il tutto accompagnato dalla consueta organizzazione di concerti per far conoscere la mia musica e in questo caso il nuovo album in giro per l’Italia.

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