Bio

Dixie and the Bang She Is è una Tribute Band dei Siouxsie & the Banshees.  Progetto che unisce Francesca (voce), Carlo (batteria), Luciano (chitarra) e Gianpaolo (basso).
L’obiettivo della band è quello di offrire al pubblico il mondo sonoro e l’immaginario estetico della band madre.
Abbiamo intervistato la voce del gruppo Francesca in arte, ovviamente, Dixie.

Intervista

Come è nata la vostra passione per la musica e in particolare per la musica punk?

Io ho scoperto il punk durante una vacanza studio a Brighton in Inghilterra quando avevo 16 anni. Un amichetto mi fece ascoltare i Ramones e lì mi si aprì un mondo. Ugo – il suo nome – fu uno dei miei primi mentori in campo musicale e anche Siouxie la conobbi grazie a lui. Ricordo che mi inviò un VHS con un medley di video live e non di vari interpreti del punk e lì c’era “Make up to break up” di Siouxie and the Banshees; fu amore a prima vista. Mi piacque particolarmente il suo look e pensai che mi sarei certamente ispirata a lei.

Raccontaci come è nato il progetto “DIxie and The Bang she is”?

Ahahah! Con una chat su messenger ilare tra me e Carlo. Lui era l’unico che conoscevo prima di iniziare a suonare con la band. Carlo (batteria), Luciano (chitarra) e Gianpaolo (basso) stavano già suonando insieme, poi Carlo racconta di aver avuto una visione, dopo esserci incontrati sul palco di un concerto con i Romanes (cover band dei Ramones), dove entrambi, tra gli altri, abbiamo cantato un pezzo. Mia  unica esperienza da cantante fino ad allora.

Carlo: “Ciao! Ti va di fare una cover band di Siouxie?”
Dixie: “Si! Figo!… ma io cosa dovrei fare?”
Carlo: “Tu fai lei!”
Dixie: “Ma io non so cantare! (con tutta l’umilta di questo mondo visto che mi interfacciavo con un cantante lirico professionista)
Carlo: “E perché Siouxie sapeva cantare?!”
E così la sua serietà mi convinse ahahhaha

Come descriveresti la vostra proposta musicale? Cercate di essere il più fedeli possibili all’originale oppure con piena coerenza punk vi sentiti di liberi di sperimentare nuove soluzioni?

Noi cerchiamo di essere il più fedele possibile alle versioni dei brani che scegliamo. Se per caso prendiamo delle versioni live come riferimento cerchiamo di rifarle il più fedelmente possibile.
Poi ecco… a volte nell’emozione e adrenalina del live possiamo lasciarci andare ad aumentare la velocità per esempio, ma in linea di massima facciamo del nostro meglio per evitarlo.

Avete mai improvvisato dal vivo la versione di Padre Nostro di 23 minuti che Siouxsie and the Banshee suonarono con Sid Vicious alla batteria?

No. Non è nemmeno mai stato menzionato nelle varie chiacchiere da bar ☺

Siete mai entrati in contatto con Siouxsie Sioux e gli altri componenti della band magari ricevendo dei feedback al vostro tributo?

Purtroppo no. Ma a me piacerebbe tantissimo!!! Magari un giorno…

Il vostro obiettivo come tribute band è quello di ricostruire non solo il mondo sonoro della band madre ma anche l’immaginario estetico. Quanto tempo dedicate a questa ricerca e quanto viene apprezzata da coloro che assistono al vostro spettacolo?

Assolutamente! Personalmente ritengo debba essere un must nelle tribute band; ma in questo caso è uno dei nostri punti di forza. Io le assomiglio parecchio e adoro vestirmi e truccarmi come lei! Sono un po’ trasformista di mio, venendo dal mondo del burlesque… E poi quando vidi per la prima volta il suo video pensai che un giorno mi sarei vestita così, quindi non perdo l’occasione!!!
Un concerto è uno show, non è solo musica suonata, ed io punto sulla arte performativa. Anche perché, lo ammetto, non mi ritengo una cantante, muovermi e tenere il palco mi riesce meglio.
Il risultato viene molto apprezzato. Mi diverte sentire i commenti riguardo alla mia somiglianza con lei. All’ultimo live ho sentito: “Wow! Se avessi chiuso gli occhi sembrava di sentire lei!”; risposta: “No, no, anche con gli occhi aperti!!”

Quali sono le cose più interessanti che avete ascoltato ultimamente e delle quali vi piacerebbe fare una cover in versione Dixie and the Bang she is?

A questo non abbiamo ancora pensato. Ma se la linea guida è l’assoluta fedeltà dubito che prenderemo iniziative su questa scia.

Raccontateci la vostra prima esperienza “live”. Sensazioni, Ricordi. Avere riti e abitudini pre concerto?

Una bomba!!! Io ero intimiditissima… ma poi mi sono sciolta. Ci siamo divertiti un sacco!! Ai rituali ci stiamo lavorando, diciamo che uno scazzo durante le ultime prove una volta è stato utile… cito Gianpaolo “è come una scopata dopo che hai litigato” 😀

Potete raccontarci un aneddoto particolare legato ad una vostra esibizione e/o legato ai gestori dei locali?

Volentieri se ne avessimo; finora è andato sempre tutto bene.

Avete risposto all’annuncio del Pentalfa che cercava gruppi per questa serata, attraverso l’App di iLiveMusic. Come giudicate la vostra esperienza con questo nuovo strumento?

Ottima! E’ uno strumento utilissimo e speriamo ci porterà a trovare altri concerti anche fuori Roma.

Cosa farete nei prossimi mesi? Nuove date, nuovi pezzi, collaborazioni etc etc?

Dopo il concerto di sabato prossimo al Pentalfa inizieremo ad ampliare il nostro repertorio, ci sono già 2 o 3 brani che non vediamo l’ora di suonare! Avremo sicuramente altri concerti ma al momento teniamo il segreto ☺

Avete un sogno da realizzare nell’ambito musicale?

Diventare famosissimi, fare un sacco di soldi e girare il mondo!

 

Video

 

Per restituire un immaginario estetico legato alla tua proposta musicale, abbiamo pensato di fare il gioco del Se Fosse:

Se fosse un animale, quale sarebbe? Donnola

Se fosse un colore, quale sarebbe? Rosso

Se fosse un’epoca storica, quale sarebbe? Fine anni ’70, inizio anni ’80

Se fosse stagione dell’anno, quale sarebbe? Autunno

Se fosse una copertina di un disco quale sarebbe? The scream siouxsie and the banshees

Se fosse un piatto da mangiare, quale sarebbe? Baked potato

Se fosse una bevanda da bere, quale sarebbe? Un punch

Se fosse un paesaggio (mare, collina, montagna etc etc) ? Una città al tramonto

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Concerti

I Dixie and the Bang She Is suoneranno Live @ Pentalfa Club di Roma, sabato 16 dicembre 2017. La Band ha trovato il palco grazie all’app di iLiveMusic.