Bio

Il progetto ‘Atèles‘ nasce dall’idea di Andrea Cesare Gusella, voce e chitarra, che coinvolge Francesco Marangoni, batteria e percussioni.
Il duo acustico, d’impronta cantautorale, inizia la stesura dei primi pezzi nell’autunno del 2016.
Alla formazione iniziale si aggiungono successivamente Andrea Perissinotti, basso e voce e Pietro Destro, chitarra.
Attualmente la band si sta impegnando nella promozione dell’uscita del loro primo concept album, intitolato “aria pulita”, registrato presso il Dedication Studio di Padova.

Abbiamo intervistato Andrea

Intervista

Come è nata la vostra passione per la musica?

La passione per la musica è nata sopratutto traendo ispirazione, sin da tenera età, dagli artisti che hanno di conseguenza segnato le nostre vite in maniera fondamentale ed indelebile.

Raccontateci come è nato il progetto “Ateles”?

Il progetto atelès è nato inizialmente da un’idea di andrea nell’autunno del 2016 come progetto acustico cantautorale. Dopo qualche settimana decise invece di coinvolgere Francesco alle percussioni e successivamente, anche per una questione di arrangiamento dei pezzi stessi, il progetto si è ampliato aggiungendo alla formazione una seconda chitarra (Pietro) e il basso (Pero) per creare un sound più rock.

Come descrivereste la vostra proposta musicale?

La nostra proposta musicale spazia dalla musica cantautorale al blues, a volte pure al grunge degli anni ’90.

Se potessi scegliere di fare una collaborazione con un altro musicista chi sceglieresti?

Se dovessi scegliere in questo preciso istante con chi fare una collaborazione musicale sceglierei sicuramente Eddie Vedder.

Qual è il primo disco che hai comprato?

Il primo disco che comprai fu “crimson” degli “alkaline trio”, nel 2005.

Raccontateci la vostra prima esperienza “live” con gli Atelès. Sensazioni, Ricordi etc etc.

Le sensazioni del nostro primo live sono le stesse pure dei successivi: un po’ nervosi, pensi sbaglierai qualcosa e che tutti noteranno solo quell’errore. Io personalmente penso sempre di dimenticarmi i testi, hai paura di non essere abbastanza…e qui riprendiamo anche il significato del nome che abbiamo scelto.

Un aneddoto particolare legato ad una vostra esibizione?

Ricordo una serata in particolare in cui per la stessa provammo spesso in sala prove per essere pronti al meglio e persi buona parte di voce, avevo molta tosse e quando mi ritrovai sul palco pensai non sarei riuscito a tirar fuori un filo di voce: da quando iniziammo a suonare fino alla fine dell’esibizione non emisi alcun colpo di tosse. eravamo tutti e quattro sorpresi. era l’unico reale problema in quanto eravamo pronti musicalmente.

E invece un aneddoto legato ai gestori dei locali?

In un festival invece ricordo ci esibimmo nel mezzo tra una band stoner/metal e l’altra punk/hc. diciamo non fu proprio la sua…

Cosa farai nei prossimi mesi? Tour, nuovo album, collaborazioni etc etc?

Nei prossimi mesi promuoveremo il nostro primo album “aria pulita” e realizzeremo un video scegliendo un pezzo all’interno del disco stesso. abbiamo da poco iniziato ad arrangiare nuovi pezzi che avevamo da qualche mese in cantiere…

Qual è il tuo sogno che vorresti realizzare nell’ambito musicale?

Il mio sogno sarebbe di poter vivere con la musica, suonando.

Video

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