Dopo essere stati selezionati dalla Guaranà Eventi, attraverso l’App di iLiveMusic, per la finale del Festival Dei Castelli Romani, conosciamo meglio i Monalisa.

La band laziale, in uscita con il nuovo singolo “Konad“, ci ha presentato meglio il proprio progetto artistico rivelandoci in anteprima i prossimi progetti.

Come nasce il nome della band?

Il nome nasce dalla voglia di dare un “tocco artistico” alla band. La “Monna Lisa” è un capolavoro mondiale, che però lascia spazio a vari tipi di interpretazioni. È come se volesse essere un’opera di cui dice “Fatela vostra e datele il senso, la sensualità e il significato che volete”.

Vi definite una band controcorrente per il vostro rock anni 60 intriso di synth e sonorità più moderne. Trovate dunque difficoltà ad affermare la vostra idea di musica, rispetto all’omogeneità del mercato italiano odierno?

Per certi versi sì, forse anche originale vista la situazione attuale. Il mercato musicale italiano è spaccato, potremmo dire, in due correnti: Trap e Indie (che in realtà è una sorta di pop cantautoriale). Noi cerchiamo di intraprendere un percorso in cui cerchiamo di avvicinarci a sonorità forse più “indie” nel senso più pop del termine, introducendo synth e sonorità più melodiche. Rimaniamo ovviamente fedeli all’anima rock che ci contraddistingue e che si percepisce in maniera evidente nei live.

Dopo il ritmo spregiudicato ed elettrizzante del vostro primo singolo “Dolce America”, siete passati ad una ballad con “Dove non piove”. Cosa dobbiamo aspettarci ora dal prossimo singolo dei Monalisa  in uscita “Konad”?

Konad“, è una nuova ballad in cui dentro c’è amore, precariato, strada, chiunque abbia avuto a che fare con queste cose non può non riconoscersi. L’abbiamo scritta quando alcuni di noi erano senza lavoro, altri mal retribuiti o in nero, purtroppo è una situazione sempre più frequente oggigiorno.  Abbiamo buttato giù quattro accordi e qualche riga ed è uscita una piccola perla, siamo sicuri che piacerà molto.

Come descrivereste il vostro stare su un palcoscenico durante un’esibizione?

Lo descriveremmo Punk-Rock, tanta energia e pochi fronzoli!

Monalisa

Siete stati selezionati tramite iLiveMusic al “Festival dei Castelli Romani” arrivando in finale. Cosa vi ha spinto a partecipare al Contest?

Ci ha spinto la voglia di suonare, di confrontarci sempre con contesti e situazioni diverse, che si rivelano un modo per crescere sempre di più, affinare la conoscenza ed il feeling musicale tra di noi, cosa che è molto importante. È stata una manifestazione ben fatta e ben organizzata, con delle band di livello, in un posto molto bello per suonare.

Un’App gratuita come quella di iLiveMusic, che mette in contatto musicisti ed organizzatori di eventi, come pensate possa essere utile nel mercato musicale italiano?

iLiveMusic, crediamo sia un’opportunità molto importante per chi fa musica originale ma non solo. Ti dà modo di scoprire festival, concorsi, locali, in cui poter suonare. Per le band che fanno musica originale, è una cosa molto importante ampliare la possibilità di farsi sentire e conoscere nuovi contesti in cui proporre la propria musica.

Cosa faranno i Monnalisa nei prossimi mesi?  Avete Nuove date, nuove idee di performance, collaborazioni etc etc?

Nei prossimi mesi focalizzeremo l’attenzione sulla scrittura di nuovi brani, suoneremo a Cisterna di Latina, la nostra città, poi abbiamo un paio di date a Roma. Per per il resto è ancora tutto da definire ma già stiamo pensando a qualcosa da fare per l’inverno, per saperne di più seguiteci sulle nostre pagine social ufficiali.

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