Live Concerto Carl Craig e Francesco Tristano @ Romaeuropa Festival il 10 ottobre

Quando Tristano Tradì Isotta Con Craig In Una Notte Fitta Al Costato

Per la serie foto inutili che si scattano ai Live concerti con gli smartphone #43, potete non crederci ma loro sono Carl Craig e Francesco Tristano.

Il calendario del Romaeuropa Festival 2017 è fitto…fittissimo…talmente fitto che quasi non si riesce a vedere un cazzo! Come i magnifici Visual continuamente interrotti nella loro proiezione da probabili problemi di software.

Il calendario del RomaEuropa Festival è denso…densissimo…talmente denso che quasi non si riesce a sentire un cazzo! Come l’armonia del piano di Francesco Tristano, praticamente azzerato da un fonico con probabili problemi tecnici.

L’uscita dell’album “Versus” di Carl Craig e Francesco Tristano è stata memorabile. Così come il live concerto nel 2008 a Parigi con una intera orchestra sinfonica al seguito.
Rileggere in chiave elettro/sinfonica i classici del padre della Techno Detroit, è stata una scommessa vinta pienamente da chi come Craig, dopo i successi avuti negli anni, ha dedicato alla sperimentazione musicale la sua vita.

carl Craig e Francesco Tristano live concerto

In virtù di ciò, le premesse per una serata magistrale anche a Roma nell’ambito del RomaEuropa festival c’erano tutte. Nonostante l’assenza dell’intera orchestra. Ma con la presenza del piano di Tristano e ben 4 musicisti a modulare altrettanti sinth.
E invece…e invece bòh!!

Del piano si potevano solo “ammirare” le movenze di Tristano che lo suonava in piedi. Mentre una fonìa del tutto sbagliata azzerava quasi totalmente i bassi (fondamentali) e i medi. Sparando a volume quasi insopportabile gli alti (e non sto esagerando).
Dei visual poi ve ne ho già parlato.

Ne è sicuramente venuta fuori una nuova rivisitazione dei classici di Craig, ma forse non erano proprio questi gli esiti che voleva!
È un peccato perchè gli artisti erano in gran forma (forse troppa per Carl) e il pubblico di veri appassionati non modaioli, meritava di più…anzi, meritava il giusto (ne più ne meno).

Vabbè va…vado a risentirmi l’album per meglio capire cosa mi sono perso nonostante fossi presente!