Sassofono: un po’ di storia e curiosità.

Il 28 giugno del 1846 Adolphe Sax brevettò il primo sassofono dimostrando la sua bravura e la sua superiorità di artigiano.

Il sassofono combina, nella sua costituzione, l’ancia semplicee  il bocchino del clarinetto. Con un corpo metallico e una forma conica, in versione ampliata, del tubo dell’oboe. Il corpo presenta 20 fori, coperti da calottine, che si possono aprire e chiudere a gruppi tramite 6 tasti, o chiavi, azionati da indice, anulare e medio di ciascuna mano. Altri 2 fori, detti portavoce, vengono usati per produrre note di un’ottava superiore o inferiore a quella della gamma normale.

Ebbe una rapida ascesa nel campo musicale divenendo lo strumento di tendenza nei 25 anni a seguire. Sax fu rovina per le numerose fabbriche musicali a tal punto che venne perseguitato. Fuggì fortunosamente da un avvelenamento e un suo collega morì assassinato, forse perché scambiato per lui.

Il sassofono trovò successo nelle bande militari francesi.  Nel 1857 l’imperatore fece chiudere il Ginnasio Musicale annettendolo al Conservatorio e la classe di sassofono fu affidata ad Adolphe Sax. Fu questo il momento di successo più alto ottenuto dal sassofono nell’Europa nel 1800. Da qui in poi però, lo strumento conobbe una fase discendente a causa degli elevati costi impiegati dalla Francia per vincere la Seconda guerra d’Indipendenza e della guerra franco-prussiana. Le bande vennero tolte da tutti i reggimenti di cavalleria.

Sax morì in povertà e il suo strumento e la sua fabbrica andarono in rovina. Successivamente suo figlio in collaborazione con il clarinettista e costruttore Henry Selmer rilanciò con successo l’azienda di famiglia.

Nelle Americhe lo strumento riscontrò un grande successo grazie al sassofonista Edouard Lefèbre. Il musicista francese lo fece conoscere durante alcuni concerti tenuti in USA.  In seguito all’interesse generato nacquero due aziende musicali: La Conn e La Buescher.

Crearono un mercato di riferimento nel settore dei fiati che aiutò la formazione di numerosi sassofonisti che hanno fanno la storia del sassofono e del genere musicale blues e jazz.

Trai più grandi ricordiamo Charlie Parker, Sonny Rollins. Coleman Hawkins, Stan Getz, Ben Webster, Lester Young. Wayne Shorter, Johnny Hodges, Benny Carter. Pepper Adams, Steve Lacy, Eric Dolphy e molti altri.